StefanoBachi's Comments
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| 168753976 | Ciao Ilbano, innanzi tutto vorrei presentarmi: sono Stefano Bacchetta, geometra, ho lavorato per più di 40 anni presso il consorzio irriguo (che penso che tu conosca bene) che si occupa della gestione delle acque irrigue nel comprensorio tra Sesia, Ticino e Po. Mi sono occupato sia della progettazione sia della costruzione di svariate opere irrigue, successivamente mi sono specializzato della gestione informatica informatizzando parte dell'estesa conoscenza accumulata in cento anni di esistenza del consorzio, che era tutta quasi esclusivamente in forma cartacea, usando principalmente sia i programmi di Autodesk (Autocad e similari) sia i programmi GIS (negli ultimi periodi QGIS). Dal 2019 sono in pensione e trovandomi con un bel po' di tempo libero ho pensato di trasferire le mie conoscenze digitali su questa piattaforma che trovo veramente ben fatta. Preciso che tutti i dati che sto trasferendo qui sono da stati da anni inviati sia alla Regione Lombardia sia alla Regione Piemonte. Vengo ora a rispondere ai tuoi quesiti e precisamente sui ponti o attraversamenti sotterranei dei corsi d'acqua. I ponti stradali di qualsiasi forma o dimensione sono principalmente riconducibili a due categorie: 1) quelli in cui l'acqua viaggia a pelo libero (cioè non occupa l'intera sezione del ponte), tipicamente ponti in volta di mattoni, in calcestruzzo con soletta di cls armato, in tubi e altre tipologie. 2) Ponti in cui l'acqua occupa interamente la sezione di transito e praticamente usa la pressione dell'acqua per superare la strada con una leggera perdita di carico. Questi ponti definiti ponti-sifone o tombe-sifone sono a tutti gli effetti dei ponti, sebbene in genere siano dotati di pozzetti a monte e a valle. Per questi motivi ho trasformato molti attraversamenti stradali modificandoli da tunnel a ponti, anche considerando che così facendo le polilinee che rappresentano i corsi d'acqua vengono unite riportando la continuità dei vari fossi, rogge o canali. Inoltre ho visto che graficamente si ha una migliore resa. Mi rendo conto di avere forse esagerato in certi casi in cui avrebbe più senso mantenere il tunnel, quindi ti prego di segnalarmi i casi in cui questo avviene. Grazie e saluti. |
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| 170402735 | Ciao, sono edifici che contengono gli organi di manovra del canale. Non saprei come classificarli altrimenti. Ad esempio sul canale Cavour (a monte del fiume Sesia) sono classificati come edifici, probabilmente è più corretto, però in una nota vedo anche lì che ci sono perplessità. |
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| 144259873 | Ok, corretto |
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| 126067020 | Ciao, seguirò sicuramente i tuoi consigli, purtroppo se ho commesso degli errori è perché è la prima volta che mi accingo in un'impresa del genere. Come in tutte le cose devo imparare anche queste regole, comunque si può dire che per me è la seconda volta che faccio questo lavoro in quanto il file shape dal quale attingo i dati l'ho creato io :) |
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| 126014420 | Ciao. Ho provato a rimettere il tag waterway=canal, a questo punto però si trasforma in canale navigabile. A me questo non sembra corretto in quanto è un canale di irrigazione, non un canale navigabile.
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| 126067020 | Ciao, ho lavorato per molti anni in un Consorzio di Bonifica e Irrigazione, mi occupavo della parte GIS. I nomi dei corsi d'acqua derivano dall'elenco fornito dal Consorzio. I nomi e i tracciati sono stati forniti a suo tempo sia a Regione Piemonte che a Regione Lombardia. Non credo esistano licenze. StefanoBachi |